Copertina del libro
Copertina del libro "In Asia" di Tiziano Terzani

Viaggiare in Oriente con un libro: “In Asia” di Tiziano Terzani

Tiziano Terzani è stato un giornalista e scrittore fiorentino, un reporter di guerra che più volte si è trovato in situazioni di pericolo, sempre pronto a buttarsi in prima linea per amore di racconto, di verità, e per la ricerca di una comprensione più profonda di una realtà così complessa e lontana da noi come quella asiatica.

L’Asia è stata a lungo la casa di Tiziano Terzani. La sua prima esperienza in Orienteavvenne quando ancora non era scrittore e giornalista per professione, ma era manager alla Olivetti, la famosa società italiana delle macchine da scrivere e non solo. È proprio in questa occasione che si dovette trasferire per un periodo in Giappone per motivi di lavoro.

Durante questa esperienza ebbe modo di visitare Hong Kong ed entrare in contatto con la Cina, una terra che sempre di più lo appassionava ed affascinava, tanto da riuscire successivamente a stabilirsi in pianta stabile per alcuni anni a Pechino.

Un altro grande amore asiatico, che Terzani ha coltivato in particolar modo durante i suoi ultimi anni di vita, è stata l’India e prima ancora la Thailandia.

Quello con l’Asia, con il suo popolo, la sua filosofia di vita e le sue tante culture e sfaccettature, è stato un lungo amore, ma anche la grande prova da reporter e giornalista di Terzani iniziata ufficialmente nel 1971 come corrispondente del settimanale tedesco “Der Spiegel”; una collaborazione che durò trent’anni.

Nel libro “In Asia” possiamo viaggiare in Oriente attraverso una serie di crudi reportage giornalistici, frutto dei suoi lavori apparsi sui maggiori quotidiani, ma anche attraverso racconti più autobiografici e intimi.

Leggere questo libro significa ripercorrere gli eventi più significativi della seconda metà del ‘900 della storia asiatica, un periodo denso di avvenimenti e fatti di cronaca dal rilievo internazionale.

Un lungo viaggio che ci porta a scoprire tradizioni, costumi, storie, tragedie, successi, governi, guerre, personaggi, protagonisti di svariati paesi come il Laos, la Cambogia, il Vietnam, la Cina, il Giappone, la Corea del Nord, le Filippine, la Birmania, il Pakistan, lo Sri Lanka e l’India.

Viaggiare in Asia: tra guerre e costume

Terzani non ha scelto certo uno dei periodi più facili per trasferirsi in questo continente, ma allo stesso tempo è stata per il giornalista la grande occasione per coprire da vicino alcune tra le più grandi vicende del novecento.

Gli anni ’70 sono stati gli anni della guerra in Vietnam, di Pol Pot in Cambogia, della morte di Mao Tse Tung in Cina. Anni di forti tensioni e stravolgimenti, anni nei quali l’Asia diventa un tema centrale anche per i governi europei e statunitensi.

Non sono ancora riuscita a mettere piede in Oriente, ma sicuramente quando accadrà “In Asia” sarà uno dei quei libri che rileggerò con piacere.

Ammetto che per far scorrere bene queste 430 pagine dovete essere un minimo appassionati di storia, perché quello che si riesce a fare tramite questo volume è proprio entrare nel vivo di vicende storiche, guerre, alleanze, personaggi, approfondendo temi politici ed economici.

Tiziano Terzani, per esempio, è uno dei pochissimi giornalisti testimoni della presa di Saigon da Parte dei viet cong il 30 aprile 1975; il giornalista italiano ha conosciuto i viet cong e li ha intervistati. Così come ha conosciuto in prima persona i temibili Kmer di Pol Pot che hanno ucciso circa un terzo della popolazione cambogiana e dai quali Terzani si salvò per miracolo. C’è la lunga avventura in Cina dove Terzani si trasferisce con la famiglia e dove manda a scuola i suoi figli; qui c’è spazio per le vicende più intime, la difficoltà dell’integrazione, lo stile di vita, gli usi e i costumi di un popolo ancora chiuso, fino ad arrivare all’espulsione dal paese.

Una delle culture asiatiche su cui Terzani si sofferma e che mi ha incuriosito molto è quella giapponese. Dei giapponesi conosciamo la loro pulizia, la loro educazione, il rispetto, la puntualità, la perfezione, ma forse non conosciamo fin dove tutto questo può arrivare, le motivazioni e la mentalità che stanno dietro a tutto questo, ai loro modi di fare e alla loro convinzione di essere “unici”. Fin da piccoli per i giapponesi non rimane spazio per l’individualismo, per la creatività personale e i suoi abitanti sono spesso omologati ad un modello di uomo che in fondo li rende infelici. È stato interessante scoprire aspetti del passato, aneddoti e storie che ci svelano qualcosa in più di questo popolo misterioso.

Un altro racconto che mi ha appassionato è quello del capitolo dedicato alla Corea del Nord e di una visita ufficiale compiuta da Terzani nel 1980 con la delegazione italiana del Partito Comunista. Un viaggio nella “società totalitaria di Orwell fatta realtà” che Terzani riporterà in un articolo dai toni ironici, che i nordcoreani capiranno dopo un po’ di tempo.

Ancora aneddoti e curiosità da luoghi remoti come le isole Curili o da luoghi poco raccontati come Macao.

In questo lungo viaggiare in Oriente c’è anche l’incontro con Madre Teresa di Calcutta e quello con il Dalai Lama. La questione del Tibet è un altro dei temi affrontati in questo libro e che stanno molto a cuore all’autore.

È impossibile cogliere la complessità, le sfumature e le contraddizioni di un continente tanto vasto. Nemmeno Terzani può dire di essere riuscito a cogliere a pieno questa realtà, la sua essenza e la sua gente in 30 anni di esperienze dirette, ma “In Asia” è sicuramente un primo e ottimo punto di partenza per conoscere questi luoghi così affascinanti dalla cultura e tradizioni millenarie.

Il libro “In Asia” di Tiziano Terzani è un primo passo, da compiere seduti sul divano, per viaggiare in Oriente consapevolmente.

“L’Occidente è la cultura intesa come scienza, cioè come conoscenza del mondo attorno all’io, mentre l’io è solo strumento e luogo di pensiero.”

Articolo scritto da: Sara Ciolini