Copertina del libro
Copertina del libro "Papà travel experience" di Beppe Lamberto

Con l’arrivo di un figlio c’è chi sceglie di non viaggiare più e chi inizia a prediligere solo villaggi vacanze o hotel con animazione. La nascita di un bimbo si trasforma spesso nella fine dei viaggi “avventurosi” e degli itinerari on the road. Viaggiare con i bambini non è cosa semplice, è vero: le abitudini cambiano, non è detto che un viaggio continui a essere sinonimo di relax e molte volte si finisce con il credere che il tempo del divertimento sia ormai finito per sempre. Spesso, però, è più comodo accettare di fermarsi, piuttosto che virare verso il cambiamento. Papà Travel Experience di Beppe Lamberto è un libro che nasce dal desiderio di trasformazione e miglioramento.

“È quando decidi di aprirti al mondo che le cose iniziano ad arrivare.”

Tra le pagine di questo piccolo volume si susseguono riflessioni ed esperienze di un papà che ha voglia di crescere insieme a sua figlia. Beppe ha deciso di trascorrere il tempo a disposizione con la sua bambina per vivere insieme a lei momenti nuovi per entrambi. Ha capito che così può creare una serie di ricordi capaci di far parte di loro per sempre. Beppe ha scelto di creare un luogo lontano dalla vita di tutti i giorni all’interno del quale poter costruire il rapporto con sua figlia e quel posto lo ha trovato nel viaggio.

Papà Travel Experience non è assolutamente un manuale dove scoprire trucchi e segreti del viaggiare con i bambini, ma un insieme di considerazioni, spesso ironiche e sempre profonde, su quanto sia bello crescere insieme ai propri figli lontano dalla quotidianità, senza mai avere la presunzione né la paura di essere arrivati.

Papà Travel Experience: viaggi di un papà single, la sua bambina e il pupazzo Scimmio

Dopo la separazione Beppe realizza tantissime verità che fino ad allora aveva voluto evitare. Si rende conto di quante cose aveva messo da parte negli ultimi anni, di quante cose avrebbe voluto fare, ma non ha fatto, ma soprattutto prende consapevolezza di quanto tempo in meno avrà per poter vedere crescere sua figlia.

Non ci sono litigi su quanti giorni e quali trascorrere con la bimba, non ci sono divergenze tra lui e la mamma della sua bambina. Beppe capisce semplicemente che la separazione significherà non aver più il privilegio di tornare a casa ogni sera, guardare sua figlia giocare e far parte della sua quotidianità. Lui e sua figlia continueranno a vedersi, certo, ma non sarà più come prima: non sarà più all’interno dei suoi spazi, della sua cameretta, della sua vita di tutti i giorni.

È così che decide di trovare il modo di rendere unici e irripetibili i momenti trascorsi con lei. È così che sono iniziati i viaggi di Beppe, la sua bimba e il pupazzo Scimmio!

Il viaggio è diventato il posto e il modo per scoprirsi e conoscersi. Il viaggio è diventato il luogo da condividere e in cui crescere.

Il libro di Beppe Lamberto scorre veloce e le risate che mi ha suscitato sono una serie infinita. L’autore sa il fatto suo in quanto a scrittura e con uno stile diretto, qualche parolaccia e moltissima ironia, è davvero capace di trasportare chi legge all’interno della mente di un papà single che ama profondamente sua figlia, ma che a volte deve mordersi la lingua per evitare di pronunciare quelle parole severamente proibite dal vademecum preparato accuratamente dall’ex compagna.

Papà Travel Experience fa ridere, moltissimo, ma conduce anche verso molte riflessioni. Non avevo mai pensato a quanto potesse essere complicato per un padre scegliere in quale bagno portare la propria bimba: in quello dei maschi, correndo il rischio di scioccarla per sempre, o in quella delle donne e rischiare lui stesso il linciaggio? Sembra una scelta di poco conto, ma in realtà sottolinea quanto questa società sia ancora troppo legata alle convenzioni. Le mamme si occupano dei bambini, gli uomini fanno dell’altro: è questo quello che sembrano suggerire ancora oggi situazioni come questa.

Beppe, con la sua scelta e con il suo libro, ha saputo prendere una posizione.

Quando viaggiare con i bambini significa ritrovare il Tempo per vivere avventure

Forse ti starai domandando perché dovresti leggere Papà Travel Experience: magari sei una mamma e non un papà, magari non hai figli o magari non sei separato. Bene, io non ho figli, non sono sposata e per ora sto bene così, ma amo viaggiare e amo mettermi alla prova. Il libro di Beppe Lamberto ha saputo aprirmi nuovi orizzonti, è stato capace di raccontarmi, ancora una volta, come il viaggio sia un motore inarrestabile per condurre ognuno di noi verso sogni, scoperte e avventure mai pensate.

Questo piccolo volume è un invito al cambiamento, quello quasi impercettibile, personale, quello che tutti possiamo fare. Papà Travel Experience non è solamente un libro sul viaggiare con i bambini, ma l’affermazione di un uomo che ha capito di non essere arrivato e, nonostante l’età adulta, ha scelto di mettersi al pari di sua figlia e vivere con lei esperienze mai sperimentate prima di allora.

Beppe non ha solamente deciso di viaggiare con la sua bambina, Beppe ha scelto di mettersi in gioco.

Non è una decisione facile, è un passo nel buio, ma solo rischiando qualcosa puoi avere la speranza che le cose migliorino.

Nel libro Beppe racconta il weekend a Bordeaux, l’esperienza in un rifugio sulle Alpi, il campeggio e infine il Cammino di Santiago: tutte novità assolute che il papà sceglie di condividere con la sua bimba, tutte avventure a cui dedicare il proprio Tempo.

Beppe mi ha insegnato quanto importante sia prendere consapevolezza del cambiamento, affrontarlo e farlo proprio.

Spero passa fare lo stesso con te.

Recensione di: Selene Scinicariello.