Copertina del libo
Copertina del libo "Sulla strada" di Jack Kerouac

On The Road di Kerouac: un viaggio nell’America della Beat Generation

 

On The Road di Jack Kerouac è uno dei migliori libri di viaggio che siano mai stati scritti. Se hai in programma un on the road negli Stati Uniti non potrai partire senza prima averlo letto!

Sulla Strada, come viene chiamato il libro di Kerouac in Italia, è il resoconto dei viaggi straordinari compiuti dal suo protagonista, ma è anche il racconto di un Paese, gli Stati Uniti, che negli anni Cinquanta viveva un periodo di grande espansione, ma anche di forte incertezza. I paesaggi immensi e le fantasmagoriche metropoli americane fanno da sfondo al sogno delle nuove generazioni che, spinte dalla voglia di libertà, tentano di allontanarsi dai valori borghesi e bigotti che contraddistinguevano la società dei loro padri.

Il romanzo di Jack Kerouac è uno dei migliori libri di viaggio, ma è anche il manifesto di un movimento, quello della Beat Generation, che ritrovava nel viaggio il senso stessa della vita. Quei giovani ipotizzavano e desideravano un’esistenza anticonformista, completamente distaccata dall’opulenza della società consumista degli anni Cinquanta negli Stati Uniti e la ricercavano in uno stile di vita nomade. Forse era solo un’illusione, forse il malessere di quella società non verrà mai colmato e anche il protagonista sarà costretto ad ammetterlo sul finale. Il vagabondare sembrerà non aver portato da nessuna parte e alla fine si sarà costretti a ritornare, ma il viaggio sarà stato meraviglioso e di certo indimenticabile!

 

On The Road di Kerouac riassunto in poche righe

 

Sal Paradise è un giovane studente di New York e dopo l’incontro con Dean Moriarty, ribelle, sognatore e amante di donne, alcol e droghe, inizia a provare l’irrefrenabile desiderio di partire.

Il protagonista di On The Road non è altro che la trasposizione autobiografica di Jack Kerouac, l’autore del libro, così come lo sono tutti gli altri personaggi del romanzo: Dean Moriarty è Dean Cassidy e Carlo Marx è Allen Ginsberg. Sulla Strada, infatti, è il racconto personale dei viaggi e delle esperienze realmente compiute dallo scrittore statunitense.

Il romanzo si divide in quattro parti, anzi, in quattro viaggi: da Paterson a Marin City, da Rocky Mount a San Francisco, da Denver a Long Island e, infine, da New York a Città del Messico.

Quattro viaggi nei paesaggi americani, nelle estreme diversità di un Paese sconfinato e nelle sue contraddizioni, ma anche quattro viaggi nei desideri e nelle incertezze della gioventù americana, nei sogni e nelle fascinazioni di chi scrive.

On The Road è un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.

 

Sulla strada, il libro che viaggia al ritmo della Beat Generation

 

La Beat Generation è più di un semplice movimento giovanile, è uno stato d’animo che si riflette sulle arti: dalla letteratura alla musica. La Beat Generation è la volontà di staccarsi dalla massa borghese per ritrovare i valori tipici di una vita libera e consapevole che sembrano essere stati ormai perduti.

Il viaggio diventa lo strumento per conquistare un’esistenza nuova, l’unico vero modo per scappare dalle regole e crearsi un nuovo stile di vita.

A volte il viaggio è mentale e alcol e stupefacenti aiutano a compierlo, altre volte il viaggio è reale, come nel caso di On The Road di Kerouac. Si parte non si sa bene per dove, rincorrendo un’utopia.

Compagna e fedele amica spesso è la musica: jazz e be bop sono i ritmi del momento. I loro moduli cadenzati vanno al passo del battito del cuore. Si suda, ci si scatena, si vive.

Jack Kerouac racconta la sua esperienza sulla strada tenendo un ritmo anche nella scrittura: batte a macchina instancabilmente su un rullo di carta per stampanti per non dover cambiare mai pagina, per non dover mai interrompere quel ritmo.

Tra le pagine di On The Road il viaggio lo si vive due volte: nelle immagini dei paesaggi meravigliosi che sopraggiungono alla mente e nell’entusiasmo di una scrittura che fa vibrare il cuore.

 

On The Road: Kerouac sulla strada del sogno americano

 

Attraverso le pagine di On The Road ti ritroverai al fianco di Jack Kerouac in un viaggio indimenticabile. Lo scrittore simbolo della Beat Generation attraversa gli Stati Uniti in lungo e in largo a bordo di automobili che sfrecciano da New York a San Francisco, passando per Chicago, New Orleans e Denver.

Con in tasca 50 dollari Sal Paradise salta da una macchina all’altra, lavorando quanto basta e sognando l’impossibile. I paesaggi immensi passano sul finestrino: metropoli, montagne e deserti sono lo sfondo delle avventure e delle riflessioni del protagonista di questo romanzo.

Leggere On The Road fa venir voglia di partire per realizzare quel sogno che tutti abbiamo nel cassetto: un viaggio on the road negli Stati Uniti!

 

Sulla strada di Kerouac: il libro per sognare un on the road negli Stati Uniti

 

Quante volte lo hai sognato? Quante volte lo hai desiderato? Prendere, affittare una macchina o, meglio ancora un camper e partire alla scoperta degli sconfinati Stati Uniti! Nessuna destinazione, nessuna meta precisa, solo la voglia di girovagare per un Paese immenso le cui bellezze naturali si alternano a metropoli spettacolari e a aree completamente deserte.

È un sogno per la maggior parte di noi impossibile da realizzare, ma che alberga nei nostri desideri più profondi di inguaribili viaggiatori.

Le pagine del celebre libro di Jack Kerouac, On The Road, ti portano proprio lì, dove vorresti essere. Il girovagare di Sal Paradise ti mostra le bellezze degli Stati Uniti e le loro contraddizioni, ti raccontano il fascino di un viaggio unico, ma anche le sue difficoltà.

Il protagonista del romanzo parte più volte e ogni direzione che prende ci incuriosisce di più.

Sono viaggi irripetibili i suoi, sono viaggi che raccontano gli ideali e i desideri della gioventù degli anni Cinquanta, ma nonostante tutto sono viaggi da cui sicuramente anche tu potrai prendere spunto. Forse non potrai realizzare il tuo sogno di partire senza meta, ma di certo potrai organizzare un on the road sulle tracce dei luoghi che Sal Paradise ti ha lasciato immaginare.

E io ti auguro buon viaggio!

Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevano altro e più lungo cammino da percorrere. Ma non importa, la strada è vita.

Articolo scritto da: Selene Scinicariello.