Meetworld

Quando racconto dei miei disordinati viaggi in solitaria mi fanno tutti la stessa domanda: “ma non ti senti solo dopo un po’?“.

Ho sempre sostenuto che il miglior compagno di viaggio sia un libro e noi di Mappalibro, di compagni di viaggio, ne proproniamo ogni settimana di nuovi. Non ero nemmeno un gran lettore quando ho iniziato a viaggiare, si può dire che sia un piacere “acquisito” e frutto di una naturale inclinazione alla curiosità comune ad ogni persona che almeno una volta nella vita, si sia emozionata di fronte alle grandi meraviglie da cui è composto questo mondo.

Matteo Aprile ha trovato un’altra soluzione per affrontare la paura della solitudine durante un viaggio e l’ha chiamata Meetworld.

Incontrare persone durante un viaggio: Meetworld, il gruppo italiano di viaggiatori solitari

Ipotizziamo che, dopo aver letto la nostra recensione di “Nelle terre estreme“, ti sia venuta una gran voglia di andare a vedere di persona l’autobus reso celebre dall’avventura di Chris McCandless. Ora sei su un sito di comparazione dei voli e dopo ore di valutazione, ti lasci convincere da un super sconto sul volo diretto ad Anchorage.

Adesso hai il tuo biglietto e terminata l’euforia dell’acquisto, torna a martellarti la testa quella insidiosa domanda: e se poi mi sento solo?

A questo punto puoi decidere di non partire o di accedere gratuitamente al gruppo facebook di Meetworld e cercare compagni di viaggio.

Come funziona Meetworld?

Sfatiamo una credenza: in Meetworld non sei obbligato a cercare compagni di viaggio per tutto il tuo viaggio, puoi incontrare altri viaggiatori solitari come te anche solo in alcune città presenti nel tuo itinerario.

Torniamo alla nostra avventura in Alaska. Accedendo al gruppo dei viaggiatori in solitaria di Meetoworld, hai la possibilità di raccontare il tuo progetto di viaggio e decidere di invitare altre persone a venire con te oppure puoi organizzare delle tappe in città intermedie ed incontrare altri viaggiatori per bere un caffè, mangiare un piatto tipico o semplicemente per visitare la città dove hai prenotato l’hotel, prima di ripartire.

Se pensi che un viaggio in Alaska spinto dalla lettura di un libro sia inverosimile, dovresti provare a chiedere l’opinione di Francesco “Frank” Lotta, conduttore di “Deejay on the road”, che non solo ha ripercorso le orme di Chris McCandless e raccontato la sua esperienza nel libro “Ritorno alle terre selvagge” ma ha anche intervistato il creatore di Meetworld in una puntata del suo show radiofonico di cui ti lascio il link al Podcast.

Viaggiare in solitaria senza sentirsi soli

Il concetto di “viaggiare in solitaria” è in realtà un enorme paradosso. Si parte in solitaria ma è davvero improbabile non ritrovarsi a condividere una parte della propria giornata in compagnia di qualche inaspettato compagno di viaggio. Ha quindi senso affidarsi alla community italiana di Meetworld? La risposta è Si.

Non tutti i viaggiatori sono uguali. Io ho una personalità estroversa e mi è particolarmente facile “attaccare bottone” mentre sono in un bar o mentre chiedo informazioni per raggiungere la mia destinazione. Altre persone possono però avere più difficoltà in questo e le community come meetworld sono un grande ed immediato aiuto nel creare l’occasione di fare gruppo.

Nei gruppi di informazione sui viaggi, vedo spesso persone chiedere suggerimenti su dove mangiare, cosa visitare e dove dormire in una determinata città. Non sarebbe meglio farsi guidare da chi è fisicamente in quella città al tuo arrivo? Questo lo lascio decidere a te ma mentre prendi una decisione, ti lascio riflettere sulle parole di Chris:

“La felicità è reale solo quando condivisa”

Articolo scritto da: Andrea “Thriss” Lamonica