Guida insolita alla costa toscana
Guida insolita alla costa toscana: luoghi e sapori da (ri)scoprire
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Firenze, Montepulciano e le colline del Chianti… ma lo sai che anche tutta la zona che si affaccia sul mare, in Toscana, è disseminata di luoghi meravigliosi e scrigni di Storia che aspettano solo di essere dischiusi?

Con questa guida (insolita) alla costa toscana voglio accompagnarti alla scoperta di un angolo unico di questa regione tutto da esplorare attraverso mete meno conosciute, perle nascoste ed esperienze uniche.

Livorno, cacciucco… e 5 e 5!

Livorno è sinonimo di cacciucco. Vero, ma non basta!

Questa città è uno dei più importanti porti d’Italia e, come tutte le città portuali, è un crogiolo di culture, usanze e tradizioni.

Qui si respira un’aria che profuma di mare e si vive in una costante atmosfera gioviale tipica dei toscani di queste zone.

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Livorno, seppur luogo di passaggio per numerosi turisti, è una città per nulla affollata e ancora poco conosciuta dai più.

Forse sai che, durante la Seconda Guerra Mondiale, la città fu quasi completamente rasa al suolo, ma forse non sai che, come Venezia, anche Livorno ha i suoi canali.

Qui si chiamano fossi e furono realizzati alla fine del Cinquecento come sistema difensivo della città: eh sì, come dei veri e propri fossati!

Quest’ultimi, però, sono tutt’oggi navigabili e oltre a qualche battello per turisti, vedrai sicuramente tantissimi pescatori sulle proprie barche intenti a raggiungere il mare.

Il mare, sì, è proprio lui il protagonista del piatto tipico della città, ma posso assicurarti che qui non si mangia solo caciucco!

Fai un giro, allora, nel vivace Mercato delle Vettovaglie, lo storico mercato coperto, e lasciati incantare dai prodotti sui banchi.

Poi, una volta fuori, cerca l’Antica Torteria da Gagarin per assaggiare il migliore street – food di Livorno: il 5 e 5. Questo semplice, ma golosissimo panino è farcito semplicemente con la classica torta di ceci della zona, ma se vuoi renderlo ancor più prelibato, fai aggiungere qualche fetta di melanzana!

A questo punto, assaporando il tuo bottino, incamminati verso la Fontana dei Mori: si dice che, trovare il punto in cui si vedono tutti e 4 i nasi delle statue ai piedi di Ferdinando I porti molta fortuna!

Etruschi e miniere

Area archeologica di Vetulonia
Area archeologica di Vetulonia. Foto di Selene Scinicariello viaggichemangi.com

La città di Livorno si trova proprio alle porte della Maremma, un territorio immenso caratterizzato da una natura estremamente varia e rigogliosa. Lunghe spiagge, fitti boschi, laghi dalle placide acque e sorgenti termali: parlarti della Maremma meriterebbe una guida a parte.

Posso, però, dirti che una caratteristica quasi universale di tutto questo territorio è la presenza di ricchi giacimenti di metallo e di antichi segni lasciati da uno dei più affascinanti popoli italici, gli Etruschi.

Miniere ed Etruschi sono collegati tra loro in qualche modo? Certo che sì! Fu proprio questo antico popolo che per primo decise di sfruttare sistematicamente i giacimenti di metallo in Maremma.

Fai un salto all’interessante Parco Archeominerario di San Silvestro per immergerti letteralmente in un tour alla scoperta di antiche miniere scavate migliaia di anni fa, dove gli uomini hanno continuato a lavorare al buio fino a non troppo tempo addietro.

Se il lavoro in miniera ti affascina (almeno solo sulla carta!) i percorsi per scoprire la Maremma in maniera decisamente alternativa sono tantissimi: il Parco delle Colline Metallifere Grossetane, ad esempio, offre ben 5 itinerari disseminati su addirittura 7 Comuni diversi. Ognuno di questi è legato a un elemento metallifero.

In caso, invece, fossero gli Etruschi ad affascinarti di più, allora potresti visitare il famoso Parco Archeologico di Baratti e Populonia oppure visitare il meno noto Museo e Sito Archeologico di Vetulonia, la leggendaria città etrusca riscoperta da Isidoro Falchi.

Feste e sagre per scoprire il territorio

Palio delle Botti
Palio delle Botti. Le gare consistono nello spingere a coppie un’enorme botte tra le strade del borgo… in salita e in discesa. Foto di Selene Scinicariello viaggichemangi.com

In questa guida alla costa toscana devo assolutamente inserire alcuni consigli legati alle sagre e alle feste tradizionali di questo territorio. Non c’è modo migliore (e alternativo) per conoscere un posto e viverlo fino in fondo se non quello di lanciarsi nella mischia e confondersi tra la gente nelle tradizioni locali!

A Livorno e dintorni potrai sicuramente partecipare alle tante sagre legate al caciucco, ma io voglio suggerirti qualcosa di diverso: la Sagra del Carciofo di Riotorto.

Se sei un amante di questo ortaggio segna la data: il 1° Maggio è il momento perfetto per rimpinzarti come se non ci fosse un domani. Attenzione, però, arriva con largo anticipo: tu non hai idea di quanta gente ami i carciofi tanto quanto te!

Se, invece, vuoi assistere a una delle corse più emozionanti di sempre devi recarti a Suvereto.

Questa volta gli appuntamenti sono due: uno a Maggio e uno ad Agosto. La festa è il Palio delle Botti. Le gare consistono nello spingere a coppie un’enorme botte tra le strade del borgo… in salita e in discesa. Nel corso degli anni qualcuna è andata in mille pezzi (botte, non coppia!), ma sono dettagli.

Un consiglio di lettura sulla costa toscana

Se sei in partenza per la Toscana e hai voglia di leggere un libro che parla proprio di queste terre, allora ti suggerisco La Toscana in Renault 4 di Francesca Volpe. È il racconto di un viaggio lento tra i paesaggi di una terra ricca e meravigliosa, fatto di incontri, sorrisi e appunti presi davanti a un panorama indimenticabile al calar del sole.

Spero che questa guida (insolita) allla costa toscana possa esserti utile a visitare una magnifica regione che ha davvero tanto da offrire, anche fuori dai percorsi già battuti.

Articolo di Selene Scinicariello.

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