Copertina del libro
Copertina del libro "In fuga con me stessa” di Irene Romano
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Un anno e sei capitali europee: In fuga con me stessa di Irene Romano racconta il desiderio di evadere, di mettersi in gioco da sola e di allontanarsi dalla vita di tutti i giorni.

“>“[..] nella vita ci saranno cose più belle, più importanti, ma anche gioire delle piccole cose, saperle assaporare e apprezzare, bè, non mi sembra affatto poco. E allora via, piedi ben saldi, mente libera e avanti.”

Via dalla quotidianità con uno zaino in spalla

Poco più di trent’anni, toscana e impiegata come segretaria in uno studio dentistico: Irene Romano è una giovane donna che ama viaggiare e scoprire posti nuovi. Non ha nessun motivo in particolare per prendere e scappare e nemmeno desidera vivere la propria vita in viaggio: Irene, come molti di noi, vuole semplicemente prendersi il suo tempo, godersi la libertà dell’evasione e vivere l’emozione di staccare dalla quotidianità.

Nell’epoca dei troppi racconti di chi abbandona tutto per vivere viaggiando, il libro di Irene è una boccata di freschezza e autenticità, una testimonianza di come il viaggio possa essere terapeutico anche in piccole dosi e di come chiunque possa goderne anche senza abbandonare casa, affetti e lavoro.

In fuga con me stessa è un piccolo libro composto da un centinaio di pagine in cui l’autrice, come attraverso le pagine di un diario di viaggio, racconta le sue avventure lungo le strade di sei capitali europee: Lisbona, Londra, Atene, Vienna, Dublino e Berlino.

In solitaria, con uno zaino sulle spalle, trascorrendo le notti negli ostelli e passando le giornate camminando quanto più possibile, Irene fugge dalla consuetudine e si immerge tra le bellezze di posti mai visti prima tra musei interessanti, parchi rilassanti, strade dello shopping, ristoranti tipici, pub chiassosi e quartieri poco battuti, immersa nella vivacità della vita locale.

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Che sia un weekend o poco più non importa, ciò che conta è solamente poter respirare un po’ di libertà, lasciare a casa la routine e farsi guidare dall’istinto, dai sentimenti e, perché no, dagli eventi e dagli incontri.

Così, curiosa e instancabile, Irene accompagna in un vero e proprio viaggio tra alcune delle più belle capitali europee… tanto che, a fine lettura, avrai voglia di partire, indeciso tra quale città visitare per prima!

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Alla scoperta di 6 capitali europee passo dopo passo

Lisbona, Londra, Atene, Vienna, Dublino e Berlino sono le capitali che visiterai anche tu insieme a Irene leggendo il suo libro.

Passo dopo passo (e dico per davvero, perché Irene conta i passi con lo smartphone e li segna a fine giornata) scoprirai strade, musei e ristoranti di queste sei città.

Salirai in alto per raggiungere un punto panoramico e ammirerai i tetti di Lisbona che sembrano tuffarsi nel fiume Tago. Ti immergerai tra profumi, sapori e rumori del Mercato di Camden a Londra. Gusterai le abbondanti porzioni di souvlaki e tzatziki nelle taverne di Atene. Ammirerai il Bacio, capolavoro di Klimt, al Museo Belvedere di Vienna. Sentirai sferzare il forte vento di Dublino nei pressi del Poolbeg Lighthouse, il celebre faro rosso. E farai i conti con la Storia tra le strade di Berlino tra i murales, i resti del Muro e gli interessanti musei.

La forza di questo piccolo libro si concentra nella capacità di Irene di riuscire a raccontare le sue esperienze con semplicità e schiettezza, coinvolgendo e incuriosendo chi legge, rendendo il lettore partecipe di ogni attimo vissuto, trasportandolo con la fantasia nei luoghi che visita, facendo venire un’incredibile voglia di partire!

È così che inserirai sicuramente queste sei città nella tua whishlist dei viaggi da fare, è così che probabilmente, quando potrai partire, deciderai di portare con te questo libricino che è insieme diario di viaggio e guida sincera ai luoghi da non perdere.

Viaggiare in solitaria non significa essere soli

In fuga con me stessa è un bel libro da leggere per sognare nuovi luoghi, ma è anche una bella riflessione dell’autrice sul valore terapeutico di un viaggio.

Viaggiare per Irene è un modo per spezzare la routine, per riprendere fiato e ritagliarsi del tempo per sé allontanandosi dalla quotidianità e dalla consuetudine.

Irene sceglie di viaggiare da sola per crescere, migliorarsi e mettersi alla prova. Irene viaggia in solitaria e qualche volta sente la mancanza di quello che potrebbe essere il suo compagno di viaggio, ma che invece l’aspetta a casa. Nonostante questo, però, Irene è consapevole di non essere mai sola. Ad accompagnarla nei suoi viaggi ci sono amici di una vita che hanno lasciato l’Italia per vivere nuove avventure e che l’autrice rivede strada facendo; ci sono i compagni di camera in ostello, spesso rumorosi, altre volte troppo silenziosi; ci sono i camerieri dei locali dove si ferma a mangiare e con i quali a volte inizia a chiacchierare; ci sono le persone che incrocia nelle sue giornate e che troppo spesso la scambiano per francese. Nel viaggio di Irene ci sono tanti volti e tante storie che si intrecciano alla sua esperienza arricchendola ogni giorno.

Viaggiare, infatti, è proprio questo, un perenne incontro con altri diversi da noi, uno scambio continuo che migliora e fa crescere. E il libro di Irene Romano è un piccolo grande viaggio da fare sul divano.

Recensione di Selene Scinicariello.

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